SORTILEGIO
E’ qui dove gli Dei
osservano perplessi;
Oshun mi ha trasmesso la grazia
che m’ irradia fra le cosce.
Il mio ventre di ferro
e’ fatto di amala’ per adorarti.
Perche’ tutto s’innalzi
sopra la magia e l’abisso.
Perche’ il tuo corpo immacolato
e’ il guardiano…
il guerriero impreciso.
Colui che flagella impaurito la luce
della mia infinita veglia.
Voglio che la tua mano giusta
scivoli indecente fra le cosce
a sgranare i perduti occhi
degli audaci Benbes
che ci scambiamo
alla volta dei sensi.
E ci leccano la schiena
quando freme la fiamma
del tuo fuoco contro il mio.
Da qui andiamo a creare le tempeste!
Prega il tuo Dio!
Chiama il tuo Orisha a
benedire il nostro giaciglio!
Chiedi a Chango’!
Si!
Invoca la sua protezione!
Perche’ quando il corpo danza
sopra il folgorante tuono
del mio estasiato gemito,
tu hai vinto la guerra
e benedetto i tuoi figli.
Solo tu…
puoi far si’ che l’amore
pieghi gli spiriti del male
che quelle anime codarde e corrotte
fuggano via lontano!
E quando ti sarai destato
dimagrato e narciso
di schiena incurvato
Abbandonero’ me stessa al tuo ritmo,
di chiavarmi fino in fondo,
febbrile e timorato.
Allora io benediro’ i Tuoi, tutti!
Maferefun Eleggua!
Maferefun Chango’ Elegrabra!
Della stessa forma
come Orunmila lo ha creato.
E quando l’avvoltoio vola
come recita il detto:
Non si conosce cio’ che accade sotto il fiume che scorre!
Paola Herrera Ledesma
“Festival Internacional de Poesía Erótica de Venezia Baffo Zancopè 2011 Premio “Mario Stefani”
Traducción Alessandro Burbank
Acerca de esta Entrada
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- Publicado:
- junio 24, 2011 / 8:32 pm
- Categoría:
- POEMAS
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2 comentarios
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